Ogni libro è un viaggio, ogni libreria è un mondo e Trieste è piena di librerie!

Ogni libro è un viaggio, ogni libreria è un mondo e Trieste è piena di librerie! Questo itinerario non può che cominciare dalla Libreria Antiquaria Umberto Saba di via San Nicolò, sacro tempio della letteratura, ormai aperta solo in forma di… poesia. “Una strana bottega d’antiquario s’apre, a Trieste, in una via secreta. D’antiche legature un oro vario l’occhio per gli scaffali errante allieta. Vive in quell’aria tranquillo un poeta. Dei morti in quel vivente lapidario la sua opera compie, onesta e lieta, d’Amor pensoso, ignoto e solitario.” Oggigiorno Umberto Saba, ormai presente solo in forma di… scultura, potrebbe prolungare il suo cammino verso la Libreria Minerva, poco più in là, nella stessa via, un punto di riferimento per ogni lettore, grazie all’accurato lavoro dei soci Tommaso, Andrea e Alessandro. Altrimenti, il poeta potrebbe dirigersi nella zona dell’antico ghetto, a caccia di vecchi libri, dal Rigattiere o da Achille.
O forse potrebbe curiosare nel negozio di fumetti Neopolis magari per scoprire di più sul nuovo titolo di Zerocalcare? Sulla via del ritorno potrebbe passare in Tergesteo, alla Ubik, non prima di aver salutato, in versetti, Gabriele d’Annunzio, in modalità molto-preso-dalla-lettura.
In piazza Hortis, Italo Svevo, altro monumento della letteratura, non vede l’ora di entrare nel nuovo museo LETS, dove sarà in compagnia degli altri grandi autori triestini. Nell’attesa potrebbe fare tappa alla Drogheria 28 [8], lì vicino, sulla salita. Ma niente vernici, solo bei volumi d’ogni formato in questa straordinaria libreria antiquaria che, come dice il suo titolare Simone Volpato: “Accoglie libri, antichi, moderni, unici, che raccontano le storie di scrittori, poeti, collezionisti”.
Ma Ettore Schmitz da quelle parti, in via del Lazzaretto, via cara a Umberto Saba, avrebbe una nuova libreria da visitare. Si chiama Zeno Bandini, in omaggio al più celebre personaggio sveviano (però questo Zeno di cognome non fa Cosini), ed è dedicata ai libri in prima edizione, copie rare, spesso autografate. Magari incontrerà John Fante, in forma di… firma?


Libribelli è l’idea geniale e generosa di Giorgio Cescutti: un posto dove i libri non si comprano né si vendono, si prendono gratis!

Altro luogo, altro scrittore, altra scultura. In cammino. James Joyce, sempre un po’ a corto di denari, si dirige alla Berlitz School. La sua amicizia con Svevo è nata lì, a Ponterosso, sopra il caffè dedicato al vecchio James. Prima era stato a sbirciare tra i tomi della Libreria Dedalus (che onore!) e adesso farà un salto all’ex Libreria Borsatti (ora Mondadori Bookstore) che hanno entrambe un bel settore di libri a metà prezzo: roba per le sue tasche. In via Oriani, c’è addirittura un hotel, il Victoria, aperto in uno dei tanti palazzi dove lo scrittore irlandese abitò. Proprio lì di fianco, oggi Joyce troverebbe una libreria molto ben fornita, chiamata NeroSuBianco. Se poi non volesse spendere nemmeno un euro, allora dovrebbe salire in via Madonnina verso San Giusto, e arrivare da Libribelli, l’idea geniale e generosa di Giorgio Cescutti: un posto dove i libri non si comprano né si vendono, si prendono gratis! Tornando giù verso il centro città c’è un altro tempio delle parole, l’Antico Caffè San Marco, caffè letterario, dove sono passati tutti i grandi scrittori triestini di ieri di oggi. “Al San Marco trionfa, vitale e sanguigna, la varietà” ha scritto Claudio Magris in Microcosmi.
Ormai da dieci anni il San Marco è anche libreria, condotta da Loriana Ursich, libraia appassionata nonché animatrice del Trieste Bookfest, popolare festival letterario locale. Nel reparto libreria ora collabora anche la scrittrice Nadia Dalle Vedove: più letterari di così…
Sempre in via Battisti, ma dall’altra parte, nello stabile che ospita l’Oviesse, c’è la Libreria Lovat, la più grande della città, molto ben assortita con scelte di qualità, uno spazio molto ampio dedicato ai lettori più piccoli e un caffè con splendida vista sui libri e sugli alberi del viale XX settembre. A questo punto può essere una buona idea deviare verso il giardino pubblico che ospita le statue che ricordano tutti ma proprio tutti i grandi scrittori triestini. Quattro passi nel verde e poi una visita da Zuckerman, giovane libreria di cose antiche dove trovare volumi del passato e svariate curiosità. E per curiosare nell’anima culturale della città vale la pena di entrare nella Libreria TS360, la libreria slovena di Trieste, per completare il giro! Ogni libreria è piena di tentazioni per chi ama leggere. Siamo sicuri che in ognuna di quelle che vi abbiamo proposto e anche in tutte quelle che trovate nella nostra mappa troverete “pane per le vostre menti”. Buon tour e buone letture!

Le librerie

1 Libreria Antiquaria Umberto Saba
Via San Nicolò, 30b

2 Libreria Minerva
Via San Nicolò, 20

3 Il rigattiere
Via Malcanton, 12

4 Libreria Achille
Piazza Vecchia, 4

5 Neopolis
Piazza Vecchia, 5

6 Ubik
Piazza della Borsa, 15 (Galleria Tergesteo)

7 LETS Il Museo della Letteratura di Trieste
Piazza Hortis, 4 (opening 2024)

8 Drogheria 28
Via Ciamician, 6

9 Zeno Bandini
Via Lazzaretto Vecchio, 17a

10 Dedalus
Via Torrebianca, 21a

11 Mondadori Bookstore
Via Ponchielli, 3

12 Nero Su Bianco
Via Oriani, 4b