33 – Summer 2026
Cambio pelle
Quanto meno i lettori più fedeli di IES, quindi non il turista o l’ospite occasionale, sanno bene quanto a questo magazine piaccia giocare con le parole ed i suoi molteplici significati. Aver scelto quindi PELLE come fil rouge di questo numero estivo ci è parso come l’ideale filo conduttore nel percorso stagionale che vi invitiamo a percorrere.
Perché i primi a cambiare pelle sono proprio gli abitanti di questa città, che ben prima dell’arrivo dell’estate vedono la loro pigmentazione colorarsi con tutte le sfumature che possono variare dal rosso fuoco di una troppo frettolosa abbronzatura ai più morbidi toni dell’ambra, sino al marrone scuro che ci porta a tinte di altri continenti. Consci di non abitare in una città di mare, ma semplicemente di vivere in una città che si affaccia sul mare, i triestini sin dai primi tepori primaverili sfogano infatti la loro voglia di sole e salsedine lungo i pochi chilometri della strada costiera, che porta al centro città.

Leggi IES Trieste Lifestylein sloveno. Preberi IES Trieste Lifestylev slovenščini.
Prandicom e PR.A.E, editore del Primorski dnevnik, presentano il secondo numero, in formato digitale, di IES Trieste Lifestyle in italiano e sloveno.
Ultimi articoli

Bora. Quel gran vento di Trieste
Il volume esplora la Bora a 360° nelle sue più svariate sfaccettature, tra episodi memorabili del passato e curiosità contemporanee. Dalle canzoni alle cartoline, dall’arte alla letteratura.
Curato da Rino Lombardi, ideatore del progetto Bora Museum, il libro contiene un ricco album di fotografie di grandi autori triestini gentilmente concesse dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte. Il portfolio centrale ospita una serie di scatti inediti del fotoreporter Gabriele Crozzoli. Tutto questo con l’eleganza grafica e lo stile di IES. Un bel libro da regalare e da regalarsi. Perfetto anche come souvenir di Trieste!
IN VENDITA PRESSO
Librerie
Libreria Antico Caffè San Marco – Via Cesare Battisti, 18
Libreria Antiquaria Umberto Saba – Via S. Nicolò, 30b
Feltrinelli – Via Mazzini, 39
Lovat – V.le Venti Settembre, 20
Minerva – Via S. Nicolò, 20
Ubik – Piazza della Borsa, 15 (dentro la Galleria del Tergesteo)
Zeno Bandini – Via del Lazzaretto Vecchio, 17a
Nero su Bianco – Via Alfredo Oriani, 4b
Librarna – Strada per Vienna 31 – Opicina
Negozi
Zinelli&Perizzi – Via S. Sebastiano, 1
Etre Concept – Via della Pescheria, 13a
Gioielleria Crevatin – Piazza di Cavana, 7a
Vud Design – Via Armando Diaz, 15a
Griffe Concept Store – Via S. Nicolò, 13a
Tipicamente Triestino – Via Einaudi Luigi, 1
Online
www.clmbr.it

DAL 30.11.24 AL 16.03.25
SALA SBISÀ - MAGAZZINO 26 PORTO VECCHIO - TRIESTE
da Giovedì a Domenica dalle 10:00 alle 18:00
INGRESSO LIBERO
TRIESTE RENDE OMAGGIO ALLA REGINA DELLA TV ITALIANA CON UN’ESPOSIZIONE SEMPLICEMENTE IMPERDIBILE
Nel 1978 Raffaella Carrà lanciò la canzone “Tanti Auguri” con il suo celebre ritornello. Quella canzone è diventata quello che oggi si potrebbe definire un “sound branding” della città, un vero e proprio marchio sonoro di Trieste, che non può che dire “GRAZIE RAFFAELLA!”
Più di 37 abiti indossati da Raffaella Carrà in alcune delle sue più popolari trasmissioni (35 provenienti dall’Archivio Privato Giovanni Gioia e Vincenzo Mola e 2 abiti dalla collezione privata di Massimiliano Canè), accompagnati da alcuni dei più celebri video della “Raffa nazionale” alla RAI selezionati da Massimiliano Canè, autore televisivo e consulente artistico dell’esposizione.
L’evento espositivo è realizzato dal Comune di Trieste Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, e organizzato da “Prandicom – IES Trieste Lifestyle”
ULTIMO WEEKEND DI ESPOSIZIONE

Boramata - X Edizione
Da venerdì 13 giugno a domenica 15 giugno tornano le girandole di Boramata in Piazza Unità!
A Trieste la Bora non è solo vento: è identità, carattere, spirito ribelle che plasma anime e architetture. È lei, un po’ “mata” e anche per questo molto amata, che rammenta ai triestini i pregi del disordine, dell’incostanza, della follia. Lei che spazza via i pensieri e insegna a non farsi mai abbattere dalle raffiche della vita. Ed è proprio questo vento il protagonista assoluto dal 13 al 15 giugno della decima edizione di Boramata, la festa che trasforma il rapporto ancestrale tra la città e il suo vento in spettacolo puro, arte partecipata, esperienza collettiva unica al mondo. Oltre 160 girandole multicolori – un record assoluto – invaderanno Piazza Unità d’Italia (ma anche, ed è una novità, Piazzale Monte Re a Opicina), creando un’installazione artistica che danza al ritmo delle raffiche. “Disordinate, come piace al vento”, queste sculture cinetiche trasformeranno il salotto buono della città in un teatro a cielo aperto dove i refoli e le raffiche improvvise di fresco “borin” saranno gli indiscussi protagonisti.




















































