Un parco stretto tra Carso e mare, tra boccioli profumati, spettacolari ninfee, sentieri pittoreschi e punti panoramici. Un angolo verde che dalla primavera regala coloratissime fioriture e un verde intenso, che accompagna i visitatori passo dopo passo.
Il parco del castello di Duino consente di effettuare una passeggiata immersi nella natura, a poca distanza dal golfo e con la possibilità di concludere l’itinerario tuffandosi nella storia e degli spazi del maniero, di proprietà della famiglia della Torre e Tasso e curato e gestito attualmente da Dimitri Della Torre e Tasso, primogenito della famiglia nobile, figlio di Carlo Alessandro e Veronique. Una dimora privata quindi ma aperta al pubblico.
Esplorare il sito a piedi è semplice, con percorsi adatti a tutti e con diversi itinerari da scegliere una volta varcata l’entrata principale e imboccato il viale d’accesso. È proprio in questo punto, dopo aver affrontato quasi tutto il tratto, che si può scegliere di scoprire le bellezze del parco o dirigersi direttamente nel castello. Chi decide di proseguire con la visita delle sale potrà comunque entrare successivamente nel parco, chi invece punta a dedicarsi subito agli spazi verdi, troverà sentieri da affrontare, tra piante e arbusti di diverse tipologie. La camminata passa poi sopra un piccolo ponte, molto suggestivo, per salire fino alla vasca delle ninfee, un punto dove fermarsi per una pausa accanto all’acqua arricchita dalle piante galleggianti e contornata da un prato curatissimo.
Proseguendo attraverso un viale, ecco un’altra parte del parco, dove si trovano il belvedere e l’ingresso del bunker, costruito nel 1943 per la Kriegsmarine tedesca, che porta i visitatori fino a una profondità di 18 metri e un affaccio finale mozzafiato sul golfo. Qui le tante scale presenti impongono un’attenzione particolare, per chi opta per la discesa e la successiva salita. Ma la fatica viene sicuramente premiata dalla particolarità del luogo.

Tornando indietro si può scegliere un altro itinerario, che passando sotto il castello porta ai bastioni a picco sul mare da dove poter ammirare i ruderi dell’altro castello. Il castel vecchio, risalente al XI secolo, sorge sui resti di un antico tempio druidico.
Chi ama scattare foto d’effetto, può optare anche per un altro percorso, quello che tocca i punti più panoramici dell’area. In questo caso i siti sono i bastioni, il belvedere della zona bunker, e poi, entrando nel castello, la torre e il terrazzo del salotto rosso.
Il castello di Duino, costruito nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano, ha aperto le porte ai visitatori dal primo luglio 2003, lo scorso anno ha celebrato i vent’anni di fruizione da parte del pubblico.
Da metà marzo fino a fine ottobre è aperto tutti i giorni. Nel corso dell’anno vengono anche promossi appuntamenti culturali ed altri eventi pubblicati sul sito castellodiduino.it. Esiste anche la possibilità di organizzare eventi privati come matrimoni e feste aziendali.