Degustazioni in mezzo al golfo, gite su yacht d’epoca, snorkelling alla scoperta delle meraviglie dei fondali, e ancora canoa, sup ed escursioni in barca per raggiungere diverse località del territorio comodamente seduti, pronti a godersi il paesaggio in totale relax. Vivere il mare, dal mare, è un’esperienza irrinunciabile in estate a Trieste. Negli ultimi anni le proposte sono aumentate, per un ventaglio di idee ampio e variegato.
Partendo dai collegamenti marittimi, la tratta Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, servita dal Delfino Verde Navigazione, sarà attiva fino al 12 ottobre 2024, con gli attracchi fissati a Trieste sul molo Bersaglieri e a Sistiana sul molo centrale. Ferma anche a Barcola sul lato interno della diga foranea, e a Grignano sul molo centrale. Consente di raggiungere agevolmente, dal centro cittadino, alcune delle località più popolari del litorale, dedicate a sole, mare e tintarella.
Sempre attivo tutto l’anno poi il collegamento marittimo tra Trieste e Muggia, realizzato dal Delfino Verde Navigazione, il tragitto dura 30 minuti. Si parte da Trieste sul Molo Bersaglieri e si arriva a Muggia all’interno della diga foranea. Da qui, con diverse partenze giornaliere, è possibile usufruire anche del collegamento via mare per la zona balneare attrezzata di Boa Beach. I biglietti si comprano a bordo.
La linea Trieste – Grado è servita invece dalla Vidali Group/Apt Gorizia, operativa fino al 29 settembre 2024, con partenza a Trieste dal molo Audace e a Grado dal molo Torpediniere. Il viaggio dura circa 1 ora e mezza, e in caso in cui non ci siano le condizioni idonee per la navigazione, viene attivato un servizio sostitutivo di bus con carrello portabici. A Grado, al Molo Torpediniere, c’è poi la possibilità di proseguire il viaggio anche via mare con le linee dirette ad Aquileia o a Lignano. I biglietti si possono acquistare a bordo, in tutte le biglietterie Core TPL FVG e dalla app TPL FVG.
Sulle diverse imbarcazioni è possibile portare anche la bicicletta, in base alla disponibilità di posti stabilita da ogni compagnia e con specifiche tariffe applicate.
Nell’estate triestina 2024 ci sarà anche un supporto importante per triestini e turisti proprio sul fronte del mare, fornito dalla guida “Trieste mare e sapori”, realizzata dal Trieste Convention & Visitors Bureau, in italiano, inglese e tedesco, con una parte riservata ai riferimenti utili su spiagge, lungomare e stabilimenti pubblici.

Passando alle esperienze sul campo, da inizio a giugno al 13 ottobre sul sito Trieste.Green, sui canali di PromoTurismoFvg e su quelli di Slow Food Italia, saranno promossi oltre 100 eventi basati sulle 10 esperienze selezionate dal GAL. Quelle che riguardano il mare sono diverse, adatte a tutti. Come l’uscita in barca elettrica alla scoperta dell’Area Marina Protetta di Miramare e delle mitilicolture tra Grignano e Santa Croce che consente di scoprire un’area del golfo con il racconto a cura dello staff WWF per conoscere la ricca biodiversità presente sotto il livello dell’acqua. Dall’imbarcazione si potrà osservare anche la bellezza del Castello di Miramare e della costa, fino a Grignano e Santa Croce.
Per chi vuole tuffarsi, letteralmente, nell’esplorazione dei fondali marini dell’Area Marina Protetta di Miramare, un’altra proposta, particolarmente adatta anche ai bambini, è il seawatching, che fa parte dell’offerta di Slow Food Travel ed è un’attività che si realizza semplicemente nuotando in superficie, con maschera e boccaglio, in una zona sicura, dove poter ammirare l’ambiente marino in modo speciale.
Per chi preferisce restare all’asciutto, senza rinunciare alla bellezza del mare tutto attorno, c’è la veleggiata d’epoca con aperitivo nel golfo di Trieste, un giro su un antico yacht, accompagnato dai vini slow e dai prodotti del Carso, in un mix speciale di enogastronomia, cultura e natura.
Per i più sportivi infine ci sono tante altre attività legate all’acqua, come canoa, kitesurf o sup, declinate in diverse iniziative, tra corsi per principianti, lezioni per migliorare la tecnica per chi già pratica la disciplina o uscite di gruppo. Le scuole e le società che presentano servizi di questo tipo offrono anche l’attrezzatura. Non serve quindi portare nulla con sé, tranne il desiderio di avventura, tra divertimento e adrenalina.